


Presentazione del libro “I need you” di Eleonore Hensley
L’associazione Amabili Confini e la Libreria Di Giulio sono liete di annunciare l’uscita di I need you, romanzo d’esordio di Eleonore Hensley, giovane studentessa materana. Il libro, pubblicato da Rubik Ink Edizioni, verrà presentato giovedì 21 novembre alle 18:30 nella Sala “Laura Battista” della Biblioteca Provinciale “Tommaso Stigliani” di Matera. Dialogheranno con l’autrice, Mariarosaria Di Cuia e Gaia Campagna. Introdurrà e chiuderà l’incontro Francesco Moro, componente dell’associazione Amabili Confini.
Eleonore Hensley è lo pseudonimo di una giovanissima autrice italiana, che ha esordito con i suoi romanzi su Wattpad, conquistando lettori di ogni età. Quando non scrive, presta servizio per la Croce Rossa Italiana e approfondisce le sue conoscenze nelle materie umanistiche, in particolare nella psicologia.
I need you. Dopo anni di conflitti familiari e la traumatica separazione dal padre, Isabel si ritrova a vivere un nuovo capitolo della sua vita quando la madre si lega a Noah Smith, l’avvocato di successo che ha contribuito a mettere in prigione suo padre. Isabel è riluttante, e l’arrivo dei cinque figli di Noah sconvolge ulteriormente il suo equilibrio. Tra di loro, Logan Smith cattura subito la sua attenzione, provocando un’inspiegabile attrazione. Tuttavia, l’oscuro passato di Isabel la perseguita, rendendo impossibile aprirsi a un amore che sembra già destinato a finire. In una casa piena di segreti e tensioni, Isabel dovrà affrontare non solo le sue paure, ma anche la sfida di capire se può davvero fidarsi di chi la circonda, o se è condannata a vivere prigioniera del proprio dolore.
Sarà un amore impossibile o Isabel troverà la forza di lottare per sé stessa?

Antologia di Amabili Confini 2024 disponibile online
È disponibile l’antologia di Amabili Confini edizione 2024. Il volume contiene 1532 testi, tra racconti e poesie, scritti dai residenti dei quartieri di Matera e di altri comuni in tutta Italia, oltre agli elaborati dei detenuti della Casa Circondariale di Matera e dei rifugiati della Cooperativa Il Sicomoro.
I testi sono inseriti nelle sezioni relative alle macroaree A-B-C-D-E di Matera, Fuori Zona, Amabili Versi, Periferie Sociali, Concorso I Colori dell’immaginazione.

Scrittori allo specchio 2024

Quarta edizione di “Scrittori allo specchio”
Matera – Dal 5 Settembre al 3 Ottobre 2024
Palazzo Malvinni Malvezzi – Piazza Duomo
Fondazione Le Monacelle – Via Riscatto
Cinque prestigiosi traduttori si alternano, ogni settimana, per parlare dei grandi libri da loro curati
L’incontro con i capolavori della letteratura è una scintilla che può illuminare le nostre vite, un bagliore improvviso che scombina i pensieri e accende i cuori. I traduttori, come sapienti tedofori, mantengono viva la fiamma di quelle intense opere, ne preservano l’unicità, restituendoci intatte la forza e la bellezza delle parole.
Ospiti degli incontri
Giovedì 5 settembre
Ore 18:30
Il serpente
di Stig Dagerman
“Vincere la paura della paura”
a cura di Fulvio Ferrari

Fulvio Ferrari
Fulvio Ferrari insegna Filologia germanica all’Università di Trento. Nei suoi studi si è occupato di letteratura nordica antica e della ricezione della cultura germanica nel mondo contemporaneo. È traduttore dal tedesco, dalle lingue scandinave e dal nederlandese e collabora con diverse case editrici. Per Iperborea ha tradotto, tra gli altri, Cees Nooteboom, Pär Lagerkvist, Stig Dagerman, Knut Hamsun, Göran Tunström, Fredrik Sjöberg e le antiche saghe islandesi. Nel giugno 2016 gli è stato assegnato il Premio Gregor von Rezzori per la migliore opera di traduzione italiana.
Giovedì 12 settembre
Ore 18:30
ll fondamentalista riluttante
di Mohsin Amid
“Una parabola quanto mai attuale”
a cura di Norman Gobetti

Norman Gobetti
Giovedì 19 settembre
Ore 18:30
Le correzioni
di Jonathan Franzen
“Raffiche su raffiche di entropia”
a cura di Silvia Pareschi

Silvia Pareschi
Giovedì 26 settembre
Ore 18:30
L’invincibile estate
di Liliana di Cristina Rivera Garza
“Lotta, memoria e linguaggio collettivo”
a cura di Giulia Zavagna

Giulia Zavagna
Ore 18:30
ll re di tutti
“Un ritratto di Stephen King”
a cura di Luca Briasco

Luca Briasco
Susan Sontag

“Oblìo” è il tema della nona edizione di Amabili Confini
A partire da giovedì 22 febbraio e fino al 30 aprile sarà possibile partecipare alla nona edizione di Amabili Confini con un racconto breve o una poesia ispirati al tema “Oblìo”. Basterà collegarsi al sito www.amabiliconfini.it, compilare il modulo che comparirà nella home page e inviare l’elaborato in formato word. La redazione sarà pronta ad accogliere i testi che giungeranno dalla città di Matera e dai Comuni italiani. Come per le precedenti edizioni, anche quest’anno è stato scelto un tema evocativo che possa stimolare la sensibilità e la fantasia di ognuno.
Tra tutti gli scritti pervenuti dalle macroaree in cui sarà suddivisa la città di Matera, saranno selezionati quei testi che avranno suscitato maggiori emozioni, al di là della qualità letteraria.
Amabili Confini è un progetto di rigenerazione sociale, ideato da Francesco Mongiello, che coinvolge i residenti dei quartieri materani e di altri Comuni italiani. Non rientra nella categoria dei festival o degli austeri premi letterari: non ci sono giurie, né esperti a valutare i racconti. L’iniziativa è inclusiva ed è volta a incoraggiare chiunque a cimentarsi nella scrittura, dai bambini agli adulti, facendo emergere le loro inclinazioni e ampliando così la platea dei partecipanti.
Ad ogni macroarea sarà abbinato un prestigioso scrittore italiano che converserà con gli autori dei testi selezionati, esprimendo le sue considerazioni e i suoi suggerimenti sul contenuto degli scritti. Inoltre, verrà dato ampio spazio alla presentazione del suo nuovo romanzo.
Il progetto intende stimolare la partecipazione attiva degli abitanti, creando le condizioni affinché ognuno si senta parte attiva di un processo di condivisione che vedrà protagonista l’intera comunità.
Il programma di Amabili Confini si svolgerà quest’anno dal 16 maggio al 13 giugno, con un’anteprima il 2 maggio ed un fuori programma, Amabili Confini Off, il 20 giugno.

Amabili Confini 2024 – Segnalibro
Qui di seguito le sezioni della nona edizione:
- Periferie sociali: in cui si dà voce ai racconti dei migranti dei centri di accoglienza e dei detenuti della Casa Circondariale di Matera;
- Fuori zona: riservato ai racconti pervenuti da altri luoghi della Basilicata e da altre Regioni italiane;
- Amabili versi: alla rassegna si potrà partecipare non solo con i racconti brevi ma anche con le poesie, ispirate al tema della nona edizione e provenienti da tutta Italia;
- Amabili alchimìe: la rassegna si propone anche l’obiettivo di tessere relazioni e sinergie con altre associazioni culturali attive nel territorio lucano e non solo. In questo modo, grazie all’attivismo e all’entusiasmo di tanti appassionati, si innescheranno contaminazioni e si svilupperanno nuove idee. Quest’anno la rassegna approderà ad Altamura, grazie alla collaborazione dell’associazione “Spiragli”.

Presentazione del libro “Nessuna come lei” di Sara De Simone
Giovedì 16 novembre 2023, alle ore 18:00, presso la Sala convegni dell’Hotel San Domenico, in via Roma a Matera, presentazione del del libro “Nessuna come lei” di Sara De Simone. L’evento, organizzato dalla nostra associazione in collaborazione con la libreria Di Giulio, è stato introdotto da Agnese Ferri e Francesco Moro, componenti di Amabili Confini.
Katherine Mansfield e Virginia Woolf, raffinate scrittrici e antesignane del modernismo del 900, sono le protagoniste di quest’opera, che tratteggia con dovizia di particolari il rapporto di amicizia tra due personalità così diverse per il temperamento e lo stile di vita, ma unite dalla stessa bruciante passione per la letteratura, ricostruendo in modo sorprendente e suggestivo il legame controverso ma al contempo autentico tra le due scrittrici, grazie al numeroso materiale ritrovato e finora inedito: lettere, quaderni di appunti, diari, scritti autobiografici, articoli, saggi critici e memorie.
Il rapporto tra Woolf e Mansfield è stato spesso descritto nei termini di una rivalità tra prime donne. Il denso volume di De Simone vuole sfatare questo mito, illustrando invece la complessa relazione tra due fuoriclasse nel panorama letterario di inizio Novecento, legate da una profonda vocazione alla scrittura, da onestà intellettuale e anche da una amicizia intensa, alimentata da un’ammirazione reciproca.
De Simone sa orchestrare questa massa di informazioni in modo accattivante e perspicace, seguendo un ordine cronologico inframezzato da approfondimenti, riflessioni e collegamenti in varie direzioni. È dunque un testo che non solo apre nuove prospettive sulle due scrittrici, ma coinvolge e affascina.
Breve bio di Sara De Simone
Nata a Caserta, vive a Roma. Si è laureata in Filologia romanza alla Sapienza di Roma e ha conseguito un dottorato in Letterature comparate alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha approfondito la sua formazione in Studi di genere all’Università di Utrecht e all’interno del Laboratorio di Studi femministi Sguardi sulle differenze. Ha tradotto con Nadia Fusini il carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West (Scrivi sempre a mezzanotte, Donzelli 2019). Si occupa di critica letteraria sulle pagine culturali de il manifesto e Il Tascabile. È vicepresidente dell’Italian Virginia Woolf Society. È curatrice della sezione Poesia per Inquiete Festival e direttrice artistica di Eccentriche. Dialoghi su artiste fuori dal comune. Nel 2023 è uscito per Neri Pozza Nessuna come lei, che racconta la misteriosa e intensa amicizia tra due delle più grandi scrittrici moderne: Katherine Mansfield e Virginia Woolf.
“Nessuna come lei” (sinossi)
Nel luglio del 1916, Garsington, la villa di campagna della patrona delle arti Ottoline Morrell, non è solo un rifugio per obiettori di coscienza in piena Prima guerra mondiale, ma un vero e proprio teatro dove, settimana dopo settimana, approda «una compagnia di giro», pronta a esibirsi senza pudore. C’è chi legge Keats ad alta voce, chi dipinge nudi en plein air, chi alleva maiali, chi scrive opuscoli contro la leva obbligatoria. E poi c’è lei, Katherine Mansfield, detta anche Lili Heron, Elizabeth Stanley, Julian Mark, Boris Petrovsky, Matilda Berry: tutti nomi con cui è solita firmare i suoi racconti e poesie. Lytton Strachey, l’eccentrico scrittore del circolo di Bloomsbury, la trova «decisamente interessante», Bertrand Russell la definisce «una mente brillante», per Leonard Woolf è «straordinariamente divertente». L’unica che sembra non subire il suo fascino è proprio Virginia Woolf. «Mi tampina da tre anni» dice con aria snob, a proposito di quella «straniera» che arriva dalle colonie, indossa gonne corte e intona black spirituals accompagnandosi con la chitarra. Ma è questione di pochi mesi: nonostante le iniziali resistenze, qualcosa di misterioso e intenso scatta fra le due scrittrici, qualcosa che le uní a tal punto da fare di Katherine Mansfield una delle prime autrici pubblicate dalla Hogarth Press, la casa editrice dei coniugi Woolf. Qualcosa che Virginia stessa avrebbe definito come una «stranissima sensazione di eco». Questo libro, arricchito di numerosi materiali inediti in Italia, è la storia di quel nucleo misterioso e intenso al cuore della loro amicizia.